Ciclabile della Valle dell’Adige

Al momento stai visualizzando Ciclabile della Valle dell’Adige

La ciclopista della valle dell’Adige è una pista ciclabile che rientra nel progetto della ciclopista del Sole, quello che dovrebbe collegare tutta Italia, da nord a sud, e che fa parte del più ambizioso progetto di EuroVelo 7, uno dei percorsi del sistema europeo di piste ciclabili in fase di completamento che attraversano tutta l’Europa.

Ufficialmente il percorso parte dal passo di Resia, ovvero dalla sorgente del fiume Adige, e conduce fino alla sua foce a Rosolina nel mar Adriatico, toccando  Trentino, Alto Adige e Veneto.

La prima parte fino a Bolzano costituisce la ciclabile della Val Venosta: dal passo Resia si raggiunge Merano. Da qui si può procedere direttamente per Bolzano o prendere lo svincolo per la Val Passiria. Dal capoluogo Alto Atesino partono le ciclabili  dell’Oltradige e della Valle Isarco.

Da Salorno si sconfina in Trentino  arrivando  nel primo paese, San Michele all’Adige; proseguendo si raggiunge il paese di Nave San Rocco, dove si riguadagna la sponda sinistra dell’Adige. In territorio Trentino ci si allontana dal fiume per percorrere il centro della valle attraversando il biotopo Foci dell’Avisio. La pista ciclabile prosegue raggiungendo Trento,  i comuni di Mattarello, Besenello e Calliano, dove si riattraversa l’Adige per dirigersi nel paese di Nomi.

Proseguendo si attraversa Rovereto e si riattraversa il fiume Adige sulla diga di Mori. Da qui si costeggia la ferrovia del Brennero,  si prosegue verso il comune di Avio, fino ad arrivare a Borghetto sull’Adige in corrispondenza del confine con la provincia di Verona.

Inizia il tratto  veneto della ciclabile sia sulla riva destra che sinistra dell’Adige, lungo 160 chilometri: il percorso passa per i forti del gruppo di Rivoli e di Pastrengo (forte Ceraino, forte Monte, forte della Chiusa e forte Rivoli). Da Verona c’è un primo tratto di ciclopista che conduce a Cologna Veneta fino a Legnago; un secondo tocca i centri abitati di Badia Polesine, Rovigo, Cavarzere fino a giungere a Rosolina Mare, la località dove si trova la foce dell’Adige.

La mappa e le informazioni riportate sono relative al primo tratto dal Lago di Resia fino a Verona. 

Mappa

Powered by Wikiloc

Caratteristiche del Percorso

@credit Photo https://www.visittrentino.info/it

Info

Hai un centro noleggio Bici nella zona di questo itinerario e vorresti promuovere i tuoi servizi qui? Scrivi a info@biketouritalia.it . Ti contatteremo al più presto per darti tutte le informazioni.

Gestisci un bikehotel, un ristorante o un agriturismo  nella zona di questo itinerario e vorresti promuovere la tua attività? Scrivi a info@biketouritalia.it . Ti contatteremo al più presto per darti tutte le informazioni.

Organizzi escursioni nella zona di questo itinerario e vorresti promuovere la tua attività? Scrivi a info@biketouritalia.it . Ti contatteremo al più presto per darti tutte le informazioni.

Informazioni Turistiche

Castello del Buon Consiglio

Il Castello del Buonconsiglio è il più vasto e importante complesso monumentale della regione Trentino Alto Adige. Dal secolo XIII fino alla fine del XVIII residenza dei principi vescovi di Trento, è composto da una serie di edifici di epoca diversa, racchiusi entro una cinta di mura in una posizione leggermente elevata rispetto alla città. Castelvecchio è il nucleo più antico, dominato da una possente torre cilindrica; il Magno Palazzo è l’ampliamento cinquecentesco nelle forme del Rinascimento italiano, voluto dal principe vescovo e cardinale Bernardo Cles (1485-1539); alla fine del Seicento risale invece la barocca Giunta Albertiana. All’estremità meridionale del complesso si trova Torre Aquila, che conserva all’interno il celebre Ciclo dei Mesi, uno dei più affascinanti cicli pittorici di tema profano del tardo Medioevo.

Soprattutto per la presenza di vasti cicli di affreschi, di straordinario interesse è l’apparato decorativo interno, realizzato dai vescovi in prevalenza nel periodo tardo-medioevale e in quello rinascimentale. Dopo la fine del principato vescovile (1803) il castello venne adibito a caserma; restaurato, nel 1924 divenne sede del Museo Nazionale e dal 1973 appartiene alla Provincia autonoma di Trento. 

Per maggiori Informazioni vi riportiamo di seguito l’indirizzo, i dati di contatto, gli orari di apertura della struttura e il link al sito ufficiale. 

Castello del Buonconsiglio

via Bernardo Clesio, 5 

38122 Trento Italia

Tel +39 0461 233770
Fax +39 0461 239497
e-mail: info@buonconsiglio.it

Link al Sito

MUSE - Museo delle Scienze
@Credit Photo Paolo Riolzi – Archivio MUSE

Il Museo delle Scienze è un ente strumentale della Provincia autonoma di Trento. Il suo compito è di interpretare la natura, a partire dal paesaggio montano, con gli occhi, gli strumenti e le domande della ricerca scientifica ​a, cogliendo le sfide della contemporaneità, invitando alla curiosità scientifica e al piacere della conoscenza per dare valore alla scienza, all’innovazione, alla sostenibilità.

ORARI:

Dal martedì al venerdì 10-18
Sabato e domenica 10-19

Come Raggiungere il Museo: 

Il MUSE è a Trento in Corso del Lavoro e della Scienza 3.

Link al Sito

Castello di Rovereto - Museo della Guerra

Il castello di Rovereto nei secoli è stato protagonista nella storia dell’elegante città trentina. Costruita tra il XIII e il XIV secolo dai Castelbarco, per controllare la Vallagarina, nel XV secolo la fortezza passò nelle mani dei veneziani che la modificarono, rendendola uno dei migliori esempi di fortificazione alpina tardo-medievale.

Con la sconfitta veneziana del 1509, la roccaforte cadde in abbandono e subì incendi e devastazioni. In seguito passò in mano austriaca, fino alla Prima Guerra Mondiale, durante la quale il castello fu ridotto a caserma e prigione, prima che venisse danneggiato dall’artiglieria.

Dal 1921 il castello di Rovereto ospita il Museo storico italiano della Grande Guerra, uno dei principali in Italia, dedicato al Primo conflitto mondiale

Il Museo della Guerra è ospitato all’interno del quattrocentesco castello di Rovereto che, con la robusta cinta muraria e i possenti bastioni, rappresenta un esempio unico di rocca veneziana in Trentino.

Grazie ai recenti lavori di restauro, oltre agli spazi che ospitano il museo, è oggi possibile visitare i torrioni Marino e Malipiero nei quali sono esposte le collezioni di armi di età preistorica, medievale e moderna. Inoltre, sono ora percorribili anche i cunicoli e il terrapieno che portano alla scoperta delle numerose cannoniere ricavate nelle mura.

La visita al Castello è compresa nel biglietto di ingresso.

Informazioni di contatto – Orari e Link al sito:

MUSEO STORICO ITALIANO DELLA GUERRA
Via Castelbarco, 7
38068 Rovereto (TN)
Tel 0464 438100 | Fax 0464 423410
info@museodellaguerra.it

ORARI

da martedì a domenica 10.00 – 18.00 (ultimo ingresso un’ora prima della chiusura)
Nei mesi di luglio, agosto e settembre l’orario di sabato e domenica è 10.00-19.00
Chiuso lunedì non festivi, 24, 25, 31 dicembre, 1 gennaio

La sezione Artiglierie della Grande Guerra in Piazza Podestà è aperta da maggio a ottobre.

Apertura straordinaria lunedì 6 gennaio 2020.

INFORMAZIONE IMPORTANTE
Il Castello di Rovereto è attualmente interessato da un importante progetto di restauro ed il percorso di visita del Museo può subire alcuni cambiamenti, con la chiusura temporanea di alcune sale e l’apertura di nuovi spazi espositivi. Invitiamo i visitatori a consultare la sezione Notizie di questo sito per gli aggiornamenti sulle eventuali variazioni. Ci scusiamo per il disagio.

Link al Sito