Ciclabile della Valle Seriana

La ciclabile della Val Seriana è la ciclopedonale più lunga della provincia di Bergamo: ben 60 chilometri immersi nella valle e a fianco del fiume Serio.
Parte dal centro di Bergamo e conclude la sua corsa a Valbondione, a circa 900 m. di altitudine.

Caratteristiche

  • Partenza: Bergamo stazione, piazzale Marconi
  • Arrivo: Valbondione, via Mes
  • Tempo percorrenza: 5 ore 
    Lunghezza: 57 Km.
  • Su sede propria: Bergamo-Ranica 70%; Ranica–Clusone 95%;
  • Clusone-Valbondione: 53%,
  • Fondo: asfalto: 70 %, sterrato: 30%.
  • Dislivello totale: 850 mt
  • Altitudine minima: 249 mt
  • Altitudine massima: 874 mt
  • Percorribilità: Tutto l’anno
  • Adatto a: Adulti l’intera ciclabile
    Adulti con bambini soprattutto i tratti tra Ranica e Cene e tra Colzate e Clusone.

Mappa della Ciclabile della Valle Seriana

Powered by Wikiloc

Ciclabile della Valle Seriana: Descrizione itinerario

La ciclabile della Val Seriana è la ciclopedonale più lunga della provincia di Bergamo: ben 60 chilometri immersi nella valle e a fianco del fiume Serio.
Parte dal centro di Bergamo e conclude la sua corsa a Valbondione, a circa 900 m. di altitudine.
Il tracciato è ben segnalato e diversi tratti, soprattutto della bassa valle, sono illuminati ed attrezzati. Lungo la via si trovano diversi punti di ristoro, parchi, fontane e cartelli informativi sulla flora e fauna dell’area, oltre che ovviamente chilometri e chilometri immersi nella natura e nella storia tra le montagne orobiche, un’opportunità unica per rilassarsi, fare attività sportiva e godersi il panorama.
La ciclabile nel primo tratto attraversa parte del centro cittadino, perciò la pedalata viene saltuariamente interrotta da attraversamenti pedonali con semaforo a chiamata. Da Ranica, invece, il percorso diviene più dolce e piacevole: quasi sempre su sede propria, è adatta anche alle famiglie.
Il tratto più impegnativo, su sede propria per il 60%, è quello che da Clusone arriva alla fine della ciclabile a Valbondione ma è anche quello che regala panorami montuosi meravigliosi.
La ciclabile della Valseriana è adatta a tutti i tipi di bike, biciclette e bici da strada purché equipaggiate con copertoncino e cambio: è infatti in buona parte su fondo sterrato.
Da Bergamo ad Albino corre parallela e a breve distanza la tramvia della Val Seriana, utile per chi volesse accorciare la pedalata e rientrare in tram. Qui è possibile caricare fino ad un massimo di 4 bici per fermata.
Per chi desidera percorrere la ciclabile in famiglia, si raccomandano soprattutto due tratti: tra Ranica e Cene e tra Colzate e Clusone, entrambi protetti e 100% su sede propria

Cose da Vedere lungo la Ciclabile della Valle Seriana

Bergamo è meraviglia per la sua storia, cultura, musica e paesaggio, con un cuore medievale arroccato sulla collina, circondato dalle imponenti Mura Venete oggi Patrimonio dell’Umanità Unesco.

Scoprila a piedi, tra borghi storici, torri, chiese, funicolari e scalette che si arrampicano nel verde del Parco dei Colli che la circonda e lasciati affascinare dagli scorci che si aprono inaspettati sulla pianura e sulle montagne.

Bergamo è la città di Donizetti, uno dei cinque grandi compositori di lirica al mondo. Si può ripercorrere la sua vita partendo dalla sua Casa natale in Bergamo Alta e seguirne le orme tra i cimeli del Museo Donizettiano, la sua tomba nella Basilica di Santa Maria Maggiore e il teatro cittadino a lui intitolato, dove ogni stagione si applaudono i suoi maggiori successi.

Dai capolavori di musica a quelli dell’arte, come Botticelli, Mantegna, Bellini e Raffaello: i maestri si  incontrano qui, nelle sale dell’Accademia Carrara, una pinacoteca con una delle collezioni di opere del Rinascimento Italiano tra le più importanti d’Europa.

Le vie dell’arte si intrecciano a quelle della storia in una città di antichissime origini: Bergamo Alta circondata dalle mura con la sua atmosfera medievale custodisce tra le strette vie ciottolate antichi resti romani, chiese rinascimentali, palazzi settecenteschi e facciate neoclassiche, affacciate sulla celebre Piazza Vecchia, a pochi passi dai musei.

Il Novecento e il XXI secolo invece trovano casa nel cuore di Bergamo Bassa, dalla galleria d’arte contemporanea Gamec e il suo Sentierone, la passeggiata dei bergamaschi, realizzata dove una volta sorgeva l’antica fiera, da cui si snodano percorsi di architettura tra il secolo scorso e gli edifici di grandi archistar.

Circondato dai borghi storici, il centro cittadino è anche shopping e divertimento, dove godersi un caffè e fare una pausa prima di scegliere tra festival, proposte culturali, concerti e spettacoli di una città vivace anche la sera o bere un aperitivo prima della cena in uno dei ristoranti di Bergamo, dove assaggiare anche i casoncelli, primo piatto principe della cucina locale.

Ben 9 formaggi DOP, salumi, eccellenti vini e ricette tipiche della tradizione sono solo alcuni spunti per scoprire Bergamo anche in chiave enogastronomica, andando oltre la città, esplorando anche la provincia: dal cibo, a cultura e natura, dove la città lascia spazio a fiumi, valli, pianura e i monti che alle spalle di Città Alta ne completano l’inconfondibile skyline.

Il Parco del Serio Nord si estende fra Villa di Serio e Seriate dove il fiume esce dalla valle per immettersi nell’alta pianura bergamasca. Il suo obiettivo consiste nel valorizzare questa zona di cerniera, caratterizzata da intensi processi di urbanizzazione che rischiano di soffocare i caratteri originari del Serio.

In questo lembo di terra sono sorti numerosi spazi volti alla valorizzazione ambientale, tra cui parchi, percorsi didattici, un centro sportivo ed anche un’area in cui è possibile svolgere attività sportive quali skateboard e BMX, con relative apposite attrezzature.

Nel cuore pulsante della Valseriana, Albino è il maggiore centro abitato delle Orobie Orientali dove il vivace tessuto imprenditoriale fa da sfondo a rilievi artistici significativi e ad una sorprendente offerta “green”.

Lungo le vie del centro abitato si respira ancora la secolare storia del luogo. Qui potrai visitare le opere del famoso pittore cinquecentesco Giovan Battista Moroni all’interno della chiesa della Madonna del Pianto e della Chiesa Parrocchiale di San Giuliano Martire. Oltre a lui, altri numerosi artisti importanti hanno impreziosito questi luoghi culto; come i dipinti del Moroni, di Salmeggia, Cavagna, Zucco, Cignaroli, Barbello e del Padovanino; e le sculture lignee di Pietro Bussolo, Marinoni e Fantoni.

 

In questa terra di castagni e biligocc, delimitata dal monte Misma, si trovano pittoreschi borghi posti su dolci alture, che ti regaleranno panorami unici dai mille colori. Suggeriamo di visitare il Lujo ,vivendo la spiritualità del Museo dedicato alla Beata Pierina Morosini, ammirandola magnifica Chiesa di San Benedetto ad Abbazia e salendo a Casale con la sua via delle Castagne , dove si gode di un suggestivo panorama sulla valle e sulla vetta del pizzo Arera. E poi su fino al Colle Gallo da cui discendere ad Altino , affascinante zona del silenzio.

La visita alla cittadina di Clusone, uno dei più importanti centro culturali dell’alta ValSeriana, è scandita dall’affascinante Orologio Astronomico Fanzago.

Passeggiando per le vie di Clusone, troviamo tantissime testimonianze del passaggio di grandi artisti. Qui hanno soggiornato personaggi illustri, come Giuseppe Verdi, che spesso frequentava il moderno salotto della Contessa Maffei, dove si racconta abbia musicato l’Attila, durante serene e tranquille le vacanze estive sull’altopiano.

Passeggiando per il centro storico è possibile visitare la splendida Basilica di Clusone, il cui interno è arricchito da otto altari e dominato dal bellissimo Altare Maggiore di Andrea Fantoni. Splendida la pala dell’Assunta di Sebastiano Ricci, oltre a pregevoli quadri del Carpinoni, del Vicentino, e del Querena. L’esterno invece offre opere pittoriche dell’Oratorio dei Disciplini: i cosiddetti affreschi della Morte e Giudizio, che raggruppano i tre temi iconografici medievali del Trionfo, della Danza Macabra e dell’incontro o Contrasto tra vivi e morti.

Ricco di attrazioni naturalistiche, Valbondione e le sue frazioni permettono di immergersi nel silenzio e di scoprire la natura che caratterizza il Parco delle Orobie bergamasche. Circondato dalle maggiori vette della provincia, è un ottimo punto di partenza per diverse escursioni alla scoperta della natura, tra dei vecchi siti minerari e di riserve florofaunistiche.

Tante sono le esperienze da non perdere a Valbondione, agli amanti degli animali, suggeriamo una passeggiata al pittoresco borgo di Maslana dove, in primavera, si possono incontrare numerosi stambecchi. A chi non può rinunciare all’adrenalina, il canyoning a Fiume Nero regalerà discese mozzafiato e tanto divertimento. Ma nessuno potrà mancare all’apertura delle Cascate del Serio: le più alte in Italia e le seconde in Europa, ogni anno ospitano migliaia di visitatori che da giugno a ottobre vogliono ammirare questo spettacolare salto di 315 metri!

Anche in inverno, Valbondione ci regala esperienze a contatto con la natura. I 20 km di piste a Lizzola sono ideali per grandi e bambini, mentre ottime vie sono praticate dagli amanti dello sci alpinismo per raggiungere il Rifugio Campel, dove concedersi una rilassate e gustosa pausa.

Dove Mangiare

Dove Dormire