Visita guidata al Borgo Antico di Città Sant’Angelo

Caratteristiche del Percorso

Itinerario con E-BIKE:

Pineto – Torre Del Cerrano – Silvi –Bivio Tre Ciminiere – Via Soripe – Città Sant’angelo – Pineto

Lunghezza percorso: 45 Km

Durata: 3 ore e mezza/ 4

Difficoltà – TC (turistico):

Percorso su strade sterrate dal fondo compatto e scorrevole, di tipo carrozzabile

Partenza: Pineto Piazzale Stazione Ferroviaria
Rientro: Pineto Piazzale Stazione Ferroviaria

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Descrizione del Percorso

Partendo da Pineto, attraversando tutta la pineta e dopo aver incontrato la Torre del Cerrano, si raggiunge la cittadina di Silvi Marina. Da Silvi percorrendo la strada per Tre Ciminiere e ammirando le splendido scenario circostante, si raggiunge una stradina secondaria che ci immerge in un fantastico scorcio d’Abruzzo ricco di colline ammantate di vigneti e uliveti.

Ad accoglierci a Città Sant’Angelo per la prima tappa troveremo una guida. Questo centro storico noto per essere tra i Borghi più belli d’Italia offre spunti turistici sotto tanti punti di vista grazie ai molti monumenti e luoghi d’interesse. Finito il nostro percorso culturale ci dedicheremo ad una degustazione in un locale del centro storico.

Da Città Sant’Angelo torneremo a Pineto attraverso strade panoramiche e caratteristiche che sapranno regalare molte emozioni.

Galleria Immagini

Mappa dell'Itinerario

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I SERVIZI

Per affrontare questo itinerario rivolgetevi a Ciclo Escursionismo Abruzzo. Questi i servizi offerti: 

• noleggio e Bike
• accompagnatore qualificato
• casco GRATIS
• assistenza

Inoltre, presso lo stesso operatore potrete prenotare un servizio di guide per escursioni guidate in mountain bike, bici da strada e trekking.

Per maggiori informazioni visita il sito

Cosa c'è da vedere

Silvi Marina:il Comune di Silvi è costituito da un centro storico situato sulla zona collinare a circa 4 km dalla costa, ad un’altitudine di 242 m s.l.m. chiamato Silvi Alta e dalla città più recente che sorge sulla costa chiamata Silvi Marina. Definita “La perla dell’Adriatico” è una stazione balneare turistica con campeggi e hotel.

Il Comune di Città Sant’Angelo si trova nell’area metropolitana di Pescara e appartiene al club dei Borghi più belli d’Italia. Ricco di storia e cultura anche enogastronomica offre interessanti spunti turistici sotto tanti punti di vista grazie ai molti monumenti e luoghi d’interesse tra cui la Collegiata di San Michele Arcangelo, la Chiesa di San Francesco e la Chiesa di Sant’Agostino.

Dal belvedere naturale su cui è stata costruita, si gode una vista magnifica sui monti della Maiella e del Gran Sasso e sulla molto rovinata costa pescarese. Con una pianta a spina di pesce, la struttura urbanistica è chiaramente medievale, come appare dalla serie di stradine (chiamate “ruve”, rue) intersecanti il lungo corso che taglia in due il centro storico.
La prima emergenza architettonica che incontriamo all’ingresso del nucleo antico,  è la chiesa di Sant’Antonio, a navata unica con pareti ornate da stucchi barocchi. Uscendo nella villa Comunale, si nota una cisterna del 1886, che regge gran parte del giardino. Proseguendo lungo il Corso principale, si arriva alla chiesa di San Michele Arcangelo, divenuta collegiata nel 1353, il monumento simbolo di Città Sant’Angelo. Edificata su un precedente edificio del IX secolo, è costituita da due navate e completata da un pregevole porticato, diviso in due atri coperti tra i quali si innesta l’ampia gradinata di accesso che conduce all’artistico portale, realizzato nel 1326 dallo scultore di Atri Raimondo di Poggio. L’interno è di stile barocco, con soffitto a cassettoni lignei del 1911 e affreschi trecenteschi di ottima fattura.
Avanzando lungo il Corso, meritano attenzione i palazzi Di Giampietro, con cortile medievale ad ordini sovrapposti, Colamico, Sozj, Ursini, con elegante facciata, e Coppa Zuccari. In breve si arriva alla chiesa di San Francesco, inserita in un più vasto complesso architettonico, il cui convento oggi è sede comunale e racchiude il prezioso chiostro restaurato.
Si scende quindi per uno dei suggestivi vicoletti alla chiesa di Santa Chiara, a pianta trilobata (unico esempio in tutta la regione), che merita una visita anche per la magnificenza degli stucchi e delle dorature, e per il pregevole pavimento a mosaico.
Ritornati sul Corso, possiamo apprezzare il palazzo Baronale, la dimora gentilizia più antica della città, e i palazzi Crognale, Colella, Maury e Castagna. Sfondo perfetto del Corso è la chiesa di Sant’Agostino, con retrostante convento, a navata unica con quattro altari ornati di stucchi e bassorilievi, opera di Alessandro Terzani da Como, e una facciata di notevole effetto, spaziata da quattro lesene. Si scende, quindi, verso la circonvallazione passando davanti a palazzo Coppa, antico convento della chiesa di San Bernardo, costruita su una struttura del XIV secolo di cui restano alcune arcate, visibili all’esterno, e la cripta affrescata.
Ammirato palazzo Basile, per terminare la visita risaliamo il Corso attraverso Porta Sant’Egidio, edificata insieme a Porta Sant’Antonio (oggi Porta Nuova) tra la fine del XVIII e la metà del XIX secolo, mentre gli altri due ingressi, Porta Casale e Porta Licinia, risalgono forse al XIV secolo.

Torre del Cerrano: L’Area Marina Protetta Torre del Cerrano si trova fra i Comuni di Pineto e Silvi e delimita sette chilometri di costa. La TorrediCerrano raggiungibile da Pineto attraverso una splendida pineta, oggi ospita il Centro Internazionale di Formazione Veterinaria oltre alla Biblioteca e al Museo del Marecon l’Info-point dell’Area Marina Protetta. Secondo gli storici Strabone e Sorricchio i resti archeologici antistanti alla Torre sarebbero quelli del porto dell’antica colonia romana di Hatria, l’odierna Atri. Nell’area è presente un buon numero di specieanimali marine; nell’ambiente subacqueo dell’area protetta è facile imbattersi in svariate specie di pesci e molluschi tra i quali importanti banchi di Chamelea gallina (vongola comune).