Val D'Orcia:
La Strada più bella del mondo

Ci troviamo in Toscana, in provincia di Siena. L’itinerario è proposto da Val d’Orcia E-Bike che organizza tour guidati nell’omonima valle. Il Percorso La Strada più bella del mondo è uno dei diversi offerti da Nicolò, guida mountain bike diplomata che conosce queste zone come le sue tasche perché vi è nato e cresciuto.  

Oltre al servizio di accompagnamento Val d’Orcia E-Bike offre anche il noleggio di E-Bike. 

Caratteristiche

Ritrovo: Sede Val D’Orcia e-bike – ore 9:00

Partenza: ore 9:30

Percorso: Km 36,2

Altitudine : min 319m. – Max: 840m

Durata : 4h circa

Pedalata: 3h circa

Mappa

Per informazioni visita il sito

Contatti

Tel: +39 339 522 5615 Nicolò
Tel: +39 339 640 3499 Riccardo
Scrivi a: info@valdorciaebike.com

Via Roma 37
Radicofani, Siena

Itinerario

Il tour proposto è un percorso ad anello, con partenza e arrivo a Radicofani dove si trova la sede del nostro noleggio e-bike. In sella alle nostre biciclette attraverseremo il Parco Naturale della Val D’Orcia in sei sali e scendi dove il panorama ci lascerà senza fiato.

Faremo poi ritorno attraversando la Riserva Naturale Crete dell’Orcia e visiteremo il Bosco Isabella e il magnifico borgo di Radicofani con il suo castello.

Da vedere

Su un colle ai confini meridionali della Val d’Orcia, sorge una delle più spettacolari fortezze toscane, nonché quella che fu per secoli una delle piazzeforti più importanti d’Italia: Radicofani.

La Rocca appare da decine di chilometri di distanza, e sembra incombere sul borgo con l’imponenza di chi ha controllato per secoli il confine tra il Granducato di Toscana e lo Stato Pontificio.

Radicofani, vero borgo-strada, è un gioiello da scoprire ed ha ricevuto il premio di Bandiera Arancione da parte del Touring Club.

Il monumento più notevole dell’antico borgo è la Chiesa romanica di San Pietro, del XIII secolo, danneggiata dall’ultima guerra e restaurata nel 1946. L’interno, con i suoi bassi archi gotici, conserva una splendida collezione di terrecotte robbiane e di statue lignee, tra le quali spicca una Madonna con Bambino di Francesco di Valdambrino.

La Fortezza (o Rocca) è oggi sede anche del Museo del Cassero, dove si custodiscono i tesori archeologici rinvenuti in questa area. Si consiglia di salire fino alla fortezza, da qui si può ammirare un meraviglioso panorama che si estende su tutta la Val d’Orcia.

Il borgo viene attraversato dalla Via Francigena, nella tappa 36 che da San Quirico d’Orcia arriva a Radicofani e nella tappa 37 per arrivare a Acquapendente, l’ultima tappa Toscana prima di entare nel Lazio.

Un affascinante giardino costruito dalla famiglia Luchini alla fine dell’Ottocento. Odoardo Luchini, grande conoscitore delle scienze botaniche, curò personalmente la messa a dimora delle piante provenienti da varie parti del mondo e dedicò il giardino a sua moglie.

Questa Riserva occupa le colline argillose situate poco a sud di Contignano, sulla sinistra idrografica del fiume Orcia, che vi è compreso per un tratto di circa un chilometro.

Gli affluenti Landola e Stiantone delimitano i confini di nord-ovest e sud-est. Il paesaggio della Riserva è dominato dall’agricoltura di tipo estensivo e tradizionale, con seminativi e pascoli interrotti da arbusteti e zone in erosione con calanchi, forme tipiche di questa parte della provincia di Siena.

Si tratta di ambienti importantissimi per molte specie di uccelli di grande interesse conservazionistico quali occhione, albanella minore, biancone, ortolano, quaglia e averle, queste ultime fra le specie maggiormente in declino negli ultimi anni. Un ulteriore ambiente di estremo interesse è quello degli alvei larghi e ciottolosi dei torrenti Landola e Stiantone e del fiume Orcia, colonizzati dalla gariga di Santolina etrusca.

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