Val d’Orcia Tour delle Riserve Naturali

Un viaggio tra borghi incantati

Ci troviamo in Toscana, in provincia di Siena. Questo itinerario è proposto da “Podere Val d’Orcia” Una Location esclusiva, immersa nei panorami mozzafiato della Val d’Orcia”. Il Resort offe un ampio programma di Bike Excursion Experience

Caratteristiche

  • Partenza e Rientro dal Podere Val d’Orcia Via Val D’Orcia, 4 Sarteano (SI)
  • Partenza ore: 9:30
  • Rientro ore: 15:00
  • Distanza Andata – Ritorno 28 km
  • Livello Percorso: Facile

Mappa

Per ricevere informazioni invia una email a info@tuscanyequestrian.com
o chiama senza impegno al numero +393926443020

Itinerario

Tour in E-Bike guidato alla scoperta della Val d’Orcia più autentica, patrimonio naturale UNESCO.

Visita al borgo incantato di Castiglioncello del Trinoro, fino ad arrivare alla Riserva Naturale di Lucciolabella e di Pietra Porciana. Il luogo è ideale per fermarsi a fare un bel pic nic in mezzo al bosco. 

Da vedere

Castiglioncello del Trinoro è un piccolissimo borgo arroccato sull’alta collina che sovrasta il paese e da cui si gode di una vista mozzafiato su tutta la Val d’Orcia. Fino all’inizio del secolo scorso era abitato tanto quanto il paese di Sarteano stesso, ma con il tempo si è andato via via spopolando, fino a divenire semi deserto. Solo negli ultimi anni è stato sapientemente recuperato, con una cura che lo ha reso ancora più bello se possibile. Attualmente ospita abitazioni private ed attività ricettive di altissimo livello. Vale la pena salire fino in cima alla collina per immergersi in un’atmosfera quasi da favola, specialmente in determinati momenti della giornata, come l’alba o il tramonto, oppure in particolari momenti dell’anno: stupenda la visuale sulla valle durante l’estate, che con i suoi colori offre agli occhi lo spettacolo supremo del suo massimo rigoglio; incantevole ed irreale l’atmosfera in inverno con la neve.

La Riserva, situata a sud-est della cittadina di Pienza, circoscrive un piccolo angolo del famoso paesaggio delle Crete Senesi, che qui ha le sue ultime propaggini orientali. Il fiume Orcia, che nasce pochi chilometri ad oriente, sul Monte Cetona, scorre ai piedi dell’area protetta formando un largo letto ciottoloso. L’elemento saliente della Riserva Naturale è certamente costituito dal paesaggio dei calanchi e soprattutto delle biancane, forme erosive caratteristiche del paesaggio delle Crete Senesi legate principalmente alla pratica del pascolo, che ospitano importanti ed esclusivi aspetti vegetazionali e ornitologici.

La Riserva Naturale di Pietraporciana occupa la sommità, il versante settentrionale e parte del pendio meridionale dell’omonimo poggio (847 metri), sul crinale che tra Chianciano Terme e Sarteano separa la Val d’Orcia dalla Valdichiana.

Nella Riserva cresce una inconsueta faggeta di bassa quota, che approfitta della frescura e dell’umidità dominanti nella parte alta del versante settentrionale del Poggio di Pietraporciana, ombreggiato dalle rupi calcaree che affiorano sulla vetta. La splendida faggeta si sviluppa fra i 750 e gli 850 metri di quota ed è un residuo dei più estesi boschi di faggio che, qualche migliaio di anni fa, popolavano la zona.

Alberi secolari si abbarbicano sullo scosceso versante del Poggio, spesso ricoperti di muschio alla base del tronco. Sebbene il faggio sia la specie dominante, ad esso si accompagnano numerosi esemplari di cerro, carpino bianco, acero montano, acero opalo, carpino nero e ciavardello.

Qui crescono due specie arbustive particolarmente rare in tutta Italia: la belladonna, un cespuglio con bacche blu velenose, e la fusaggine maggiore, oltre al rarissimo giglio martagone.