Parco Regionale Veneto del Delta del Po: Anello dell’isola di Ariano

Itinerario Presentato da:

Bike Me Experience

Il Delta del Po è un ambiente naturale pressoché intatto che per essere scoperto va attraversato lentamente. Un percorso paesaggistico e faunistico ad anello lungo 60 km ed interamente immerso nella natura, lungo gli argini del Po di Venezia e del Po di Goro. Il tratto interessato da questo itinerario è antecedente al Taglio di Porto Viro attuato dai Veneziani all’inizio del 600 ed è pertanto il ramo più antico fra quelli ancora attivi.

Caratteristiche

  • Partenza e Arrivo:Parcheggio sede del Parco  Via G. Marconi 6 (Ariano nel Polesine)
  • Tempo di percorrenza:  4 ore
  • Lunghezza:  60 km

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Itinerario

Dalla sede del Parco, saliamo sul percorso pedonale sull’argine del Po di Goro e seguiamo il suo andamento sinuoso ed i suoi meandri, testimonianza dell’evoluzione naturale di un fiume prima dell’intervento dell’uomo.

La sua biforcazione avviene a Santa Maria in Punta, un luogo in cui tutto ciò che rimane è testimone della vita lungo il fiume, come i resti delle ultime fornaci, che un tempo erano così numerose nella zona da dare il nome al ramo più settentrionale del Po, tanto temuto dalla Serenissima, il Po delle Fornaci appunto.

Proseguiamo lungo l’argine del Po verso Corbola fino ad incontrare Ca’ Zen antica nobile dimora del patriziato veneziano che coniugava villeggiatura estiva e controllo dei propri interessi sulle estese proprietà terriere.

Da Taglio di Po si può arrivare sino a Ca’ Vendramin , dove il due rami principali del fiume si avvicinano quasi a toccarsi. Qui sorge il Museo Regionale della Bonifica la cui alta ciminiera è ben visibile dalla strada.

Proseguendo lungo l’argine di Po di Goro attraversiamo il ponte di Rivà e sconfiniamo in Emilia Romagna per una breve sosta a Mesola, il cui castello cinquecentesco fu residenza estiva degli Estensi. Il luogo era strategico per il passaggio della Strada Romea, per la vicinanza dell’importante abbazia di Pomposa e per il controllo delle grandi bonifiche del delta stesso.

Ritorniamo in Veneto e raggiungiamo San Basilio importante sito archeologico con una bella mostra di recenti ritrovamenti e una caratteristica chiesetta romanica sopra una duna.

Pedalando ancora pochi km e si ritorna la punto di partenza concludendo il nostro anello dell’isola di Ariano.

Cosa c'è da vedere

Il Museo Regionale della Bonifica di Ca’ Vendramin diventa uno dei luoghi chiave per conoscere il territorio e l’ottimale punto di partenza per un’escursione alla scoperta del Parco del Delta del Po.

L’impianto idrovoro Ca’ Vendramin con le sale del museo, sapientemente recuperate, costituisce uno splendido esempio di archeologia industriale. Nella Sala Caldaie si percepisce il sistema che garantiva, un secolo fa, il funzionamento dell’impianto, nella Sala Pompe si apprende l’ingegno che ha guidato le grandi opere di bonifica ma anche il buon gusto che ha portato i costruttori di allora ad ornare con fregi le pareti ed i soffitti della struttura, infine nella Sala dell’Officina si intuisce il duro lavoro dei “macchinisti”, gli operai delle idrovore, gente che ha contribuito alla crescita sociale ed economica del Delta.