Viaggio alla scoperta delle antiche fortificazioni costiere

Caratteristiche del Percorso

Itinerario con E-BIKE:

Silvi – Torre Del Cerrano – Colle Cretone – Località Montagnola – Silvi

Lunghezza percorso:

35 Km Durata: 3 ore e mezza/ 4

Difficoltà – TC (turistico):

Percorso su strade sterrate dal fondo compatto e scorrevole, di tipo carrozzabile

Partenza: Pineto Piazzale Stazione Ferroviaria
Rientro: Pineto Piazzale Stazione Ferroviaria

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Descrizione del Percorso

Un affascinante viaggio nel tempo alla scoperta delle antiche fortificazioni costiere del Regno spagnolo di Napoli, ripercorrendo le tappe millenarie della milizia, dal torrione costiero nel cuore dell’Area Marina Protetta “Torre del Cerrano” al castrum silvae in altura, attraverso scorci mozzafiato, culti e tradizioni che si celano dietro indelebili testimonianze di un passato senza tempo.

Partendo da Silvi e attraversando una parte della pineta storica ricca di flora e fauna locale si arriva tra un tripudio di profumi e colori nell’ Area Marina Protetta Torre del Cerrano dove è situata la Torre Del Cerrano.
Arrivati al fortilizio della Torre Del Cerrano ad attenderci ci sarà una delle Guide del Cerrano che ci accompagnerà in un’accurata visita dell’intera struttura recentemente arricchita dal Museo del Mare. Dalle terrazze della Torre, luogo nell’antichità di avvistamento di navi pirata, si gode un panorama meraviglioso sull’intera costa adriatica.
Conclusa la visita ci lasciamo Torre Cerrano alle spalle e attraverso uno stupendo sentiero collinare fatto di saliscendi si raggiunge la cittadina di Silvi Marina Da qui si salirà a Silvi Paese la Perla dell’Adriatico caratterizzata da diverse chiese e da un fantastico belvedere da cui poter godere di una vista mozzafiato.

Silvi Paese – Antico Borgo Marinaro è il centro storico del Comune di Silvi. Il paese è situato su un colle di 243 metri s.l.m. e domina tutte le vallate del torrente Cerrano e del Fosso Concio. Inoltre offre un Belvedere con vista sull’Adriatico da Ancona alle Isole Tremiti, e sul Gran Sasso.
Le origine del Borgo risalgono al Medioevo, più precisamente nasce nell’Alto Medioevo e viene fondato da un gruppo di pescatori che si spostano dal villaggio costiero Macrinum o Silva, sul colle promontorio che si tuffa sul mare.
Tra i monumenti più importanti si possono ricordare la Chiesa di San Salvatore , costruita intorno al 1100 in onore del primo protettore di Silvi; la Chiesa di San Rocco, costruita nel XVI secolo come cappella rurale; la Cappella della Madonna dello Splendore, lungo la strada che da Silvi marini conduce a Silvi Paese.
Oltre a questi edifici religiosi sono presenti anche una moderna fontana novecentesca, la medievale Locanda del Frate e i pittoreschi archi che circondano il borgo.
Una tradizione, nata nel XVI secolo, legata alle terribili vicende dei predoni turchi, è quella del Ciancialone. Si festeggia l’ultima domenica di maggio a Silvi Paese e impegna tutto il paese nell’allestimento di un grosso cilindro costituito di canne legate tra loro, alto fino a dieci metri. Issato verticalmente nella piazza principale e acceso, richiama attorno una folla festante che danza e festeggia fino allo spegnimento del ciancialone.
Lasciato il borgo di Silvi percorreremo uno stupendo tracciato panoramico, immerso nella campagna e nelle colline silvarole, per far ritorno a Silvi Marina

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I SERVIZI

Per affrontare questo itinerario rivolgetevi a Ciclo Escursionismo Abruzzo. Questi i servizi offerti: 

• noleggio e Bike
• accompagnatore qualificato
• casco GRATIS
• assistenza

Inoltre, presso lo stesso operatore potrete prenotare un servizio di guide per escursioni guidate in mountain bike, bici da strada e trekking.

Per maggiori informazioni visita il sito

Cosa c'è da vedere

La Torre Cerrano è una delle antiche torri costiere del Regno di Napoli, si trova sulla costa dell’Adriatico, in provincia di Teramo, tra Silvi e Pineto. E’ uno pochi esempi rimasti integri della fitta rete di fortificazioni costiere del Regno di Napoli, che avevano la funzione di respingere i frequenti attacchi di turchi e saraceni provenienti dal mare. Torre Cerrano, la cui costruzione risale al 1568, deve il suo nome all’omonimo torrente, che scende dai colli di Atri e la cui foce é situata 500 metri a sud della torre, nel comune di Silvi. Le parti alte e laterali della Torre sono un’aggiunta più recente, realizzate nel secolo scorso dalle famiglie che la utilizzarono prima che la torre diventasse patrimonio della Provincia di Teramo nel 1981. Secondo gli storici Strabone e Sorricchio i resti archeologici antistanti alla torre sarebbero quelli del porto dell’antica colonia romana di Hatria, l’odierna Atri, meta di scalo di navi cariche di cereali provenienti dalla Puglia e dalla Sicilia e luogo di carico per i vini locali diretti in Grecia e verso Aquileia nel nord del mare Hatriaticum.
Oggi la Torre, affidata in comodato al Consorzio di Gestione dell’Area Marina Protetta Torre del Cerrano e all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale Abruzzo e Molise, ospita il Centro Internazionale di Formazione Veterinaria oltre alla Biblioteca e al Museo del Mare in allestimento con l’Info-point dell’Area Marina Protetta.
Biblioteca e Museo del Mare multimediali